sabato 31 ottobre 2009

DELLA MORTE, D'AMORE, DI NIENTE.

citando Diego Mancino.."ci sono cose che cambiano tutto"..non proprio tutto, ma rimangono in circolo..e cambiano anche solo minimamente la visione del mondo..o preannunciano la fine di tutto.

avvertenza
*****questo è un post un po vago e pieno di retorica, sono un insieme di riflessioni libere*****

la prendo alla larga:

# cosa voglio dire? se la mia vita fosse un brutto film, di quelli che vorrebbero essere d'autore dove il protagonista non ne esce vincente..sta arrivando al termine.

da cosa lo deduco? dalle ultime delusioni affettive(tutte quelle immaginabili).
e da una strana coincidenza: negli ultimi mesi ho ritrovato vecchi amici e amiche, l'ultimo proprio ieri..ho anche ripreso vecchie abitudini (no non sono le seghe).
quindi, c'è qualcosa di strano,tutto questo passato che ritorna significa che sto per morire(!) o sto per svoltare.

la sensazione è quella di trovarsi in mezzo ad una folla, solo io ho qualcosa e solo io sono consapevole che sta accadendo. cosa? boh è solo una sensazione.


# l'universo è in espansione. ho visto un documentario su La7. uno studioso mi ha aperto la mente. ha detto che l'universo come tutte le cose ha un ciclo di vita che va esaurendosi. si sta espandendo così tanto che tra 20 milioni di anni (credo) la forza che lo tiene insieme si "spezzerà" e tutto andrà come alla deriva.
che prima del Big Bang, non esisteva nulla (si si lo sappiamo tutti) ma ha aggiunto cosa si intende per nulla: non esisteva ne il concetto di tempo ne di spazio..io ho sempre immaginato un vuoto bianco e quando ero bambino il nulla era quello de "la storia infinita"..questo mi ha fatto perdere nel pensiero di cosa è il nulla..niente.
il pensiero che tutto finisce per tutti a livello universale..mi rassicura,non mi spaventa. è una coperta calda d'inverno("mal comune..."?). paradossalmente mi aiuta a vivere meglio. mette tutto in una prospettiva migliore.

# come mezza Italia anche io ho visto il video dell'assassinio della camorra. a parte l'essere, come molti, indifferente alla violenza di quel tipo (si vede di peggio su internet). non pensate male, condanno anche io il barbaro omicidio e la camorra. ma quello che mi fa riflettere e che mi ha impressionato del video è un'altra cosa. una cosa che noti solo alla seconda visione: so ciò che sta per succedere, come un veggente, osservo la vittima ignara, non sa di stare per morire, pensa ai cazzi suoi, fuma, neanche un minuto dopo è a terra, non è più. il nulla all'improvviso.
questo mi spaventa, mi toglie la coperta calda(di prima)all'improvviso. perchè come diceva lo scienziato del documentario, tutto ha il suo ciclo di vita e di morte..mi sa che alcuni decidono per noi la fine di sto ciclo.

P.S. ho scoperto che la "bella vita" è trans e coca..mah! sarà che io sono all'antica.
comunque se sei ricattabile o ricattato caro il mio politico devi dimetterti, quindi mister B. cosa aspetti?

giovedì 15 ottobre 2009

il sogno dei serpenti, del paradiso e tutto il resto..





non so che scrivere da un po di tempo...politica? non riesco ad organizzare i pensieri, sono di parte, dalla parte giusta..quella non rappresentata ne da maggioranza ne da opposizione..
arte? la prossima volta.
vabè, non ho argomenti, sarà che è un periodo strano, non il migliore, non so..

però so che la notte scorsa (tra il 14 e il 15) ho avuto dei sogni che mi hanno accompagnato tutto il giorno dopo...ho sognato che ero in compagnia di un amico e di mio fratello, passeggiavamo nel Salento su una spiaggia, cercavo un altro amico, si fa notte e mi accorgo che la spiaggia è piena di serpenti, tra questi alcuni colpiscono la mia attenzione.. uno che è enorme e si nasconde tra gli scogli muovendosi al contrario (nel senso della coda), un secondo ha due teste e trasporta (incastrato tra la biforcazione delle teste) un terzo serpente...incontro quest'altro mio vecchio amico, è lui che alleva serpenti e gli ha dispersi sulla costa, non sa perché, non lo ricorda. tutti assieme andiamo a mangiare in una trattoria..l'atmosfera è strana. non sono tranquillo, manca qualcosa, forse so cosa...buio.

ora è l'alba o forse il tramonto ("l'alba è un tramonto potenziale"). sono su una terrazza altissima, forse cinquanta metri (ma anche di più). la terrazza è bianca, pulita, fresca, forse è una villa, so solo di essere seduto su un cornicione che affaccia sul mare, vedo della gente che fa il bagno, vedo altre case, ma io sono più in alto di tutti. ora sono sicuro che è il tramonto e prendo anche coscienza che è un sogno (c'è qualcosa che mi ricorda la mia adolescenza)..decido di tuffarmi, quest'altezza mi spaventa, mi faccio coraggio. mi lancio nel vuoto, "è un sogno" mi dico, ho io il controllo. so di poter volare, lo faccio..volo tanto in alto da non aver più paura, sono euforico, piango di gioia. è tutto troppo piccolo sotto di me per spaventarmi, no so se sono morto ma questo è il paradiso. decido, allora di lasciarmi cadere, paura, adrenalina, sempre più veloce... arrivo in acqua. quando riemergo ci sono due mie (sicuramente nuove) amiche alle quali racconto la mia scoperta: "questo è il paradiso e possiamo fare quello che ci pare"...loro che già sapevano, mi avvertono di non raccontarlo in giro, altrimenti rischio un lavaggio del cervello per dimenticare..dicono che accade ciclicamente, se si dovesse venire a sapere mi cancellerebbero la memoria e mi spedirebbero in un altro paradiso..ed io che voglio continuare a svolazzare sul mare, mi tengo il segreto e le invito a cena (ma in realtà voglio scoparmele)..e sono due cene in una notte..boh?
quest'è se vi pare..

il vostro 215

venerdì 9 ottobre 2009

BASSA RISOLUZIONE



ieri a Bari è partita la tre giorni del FESTIVAL DELLA BASSA RISOLUZIONE. Io ho presentato il mio progetto (cialtrone come sempre) sintetico, minimal, popular..e con qualche problema tecnico...ma io sono così e quindi...a parte questo è stata una bella serata con gente da ogni dove..mangiato (benissimo), bevuto (tantissimo) e io che odio gli artisti, mi sono trovato bene.. contento che non si sia parlato d'arte...aaahhhhhh, che bella la gente normale(ma dove?)...molti stimoli, spunti, idee...giudizio più che positivo.

non ricordo come ho guidato fino a casa...

con osservanza il n°215

venerdì 2 ottobre 2009

L'ODIO ATAVICO E I DISAGI UMANI, PIOVE.


ieri pioggia di merda..poi oggi vera pioggia, tanta, s'è allagato tutto..quindi vado a piedi a lavoro, perché l'auto si sarebbe bloccata sotto pozze profonde un metro. a piedi dicevo..anche con l'ombrello e scarpe più o meno adatte. ci si bagna(ma come cazzo?), si suda per l'umidità, comincia l'ascesa verso l'odio universale.

perché oltre a evitare o prendere pozzanghere..devo stare attento a quel fenomeno biologico che, solo quando piove, trasforma la merda di cane dallo stato solido a semi solido o addirittura liquido..
e penso a tutti quelli stronzi che hanno un cane che deve cagare su un marciapiede di circa 80 cm, vorrei vederli agonizzare sotto una montagna di merda..

da loro il mio odio passa a tutta la gente, indistintamente, non sono razzista o sessista, anzi si, ma nei confronti di tutti gli esseri viventi (per me le balene,le falene, le tigri del bengala, i koala, possono estinguersi). non mi piace il "prossimo", gli altri,la gente, quando la fisso per strada, alla fermata dell'autobus, quando portano il cane a passeggio, in attesa dal medico, in fila alle poste, al market. perché?
perché puzziamo, odiamo, ci spaventiamo, invidiamo, sparliamo, amiamo, caghiamo, fomentiamo, ci vergognamo, crediamo, uccidiamo, abbracciamo, ruttiamo, baciamo, scopiamo( si piace a tutti anche a me, ma l'idea che lo fa anche la gente che mi fa schifo..mi fa schifo).

...mi da fastidio la loro presenza, sono asociale, sono diventato asociale. non mi piacciono neanche i miei genitori,i miei amici, le ragazze..tanto prima o poi si sa come vanno ste cose..lo sapevo nel lontano 2001 (odissea nello spazio) e ho ragione.

se fossi su un'isola deserta, non vorrei presenza umana..mi basterebbe un telefono o una connessione a internet..stabilirei io il grado di contatto "umano" e quello virtuale è più che sufficiente, tanto non sono un amante delle lunghe telefonate e non amo le community. sull'isola voglio mare, sole, qualcosa da leggere, qualcosa per disegnare, birra quanto basta..ma solo, completamente solo.

ho cambiato idea, su un'isola deserta voglio essere una palma.

per i pochi che leggeranno voglio dire che non sono pessimista o un povero nerd, anzi, alla gente piace (mi è sembrato) stare con me, ma a me non con loro. è questo il problema, faccio tanto per stare bene e farmi piacere, in gruppo tento sempre di non far calare mai la noia...me è solo questo, egocentrismo..saporito, succoso e amaro come retrogusto..ma io non sono migliore di loro, sono immerso fino alla testa in questa brodaglia che si chiama "rapporti umani", ci sguazzo, mi adeguo e mi annoio..
"ama il prossimo tuo come.." no!
"onora.."no!
però alla fine nessuno ne può fare a meno, c'è sempre bisogno di contatto (come il tango), voglio contatto.
non solo siamo fatti male, abbiamo anche quel bisogno di sicurezza che non ci permette di essere completamente indipendenti. sicurezza che cerchiamo negli altri.

ammiro e invidio quei personaggi, che forse si vedono solo nei film(almeno io gli ho visti solo li) che per la carriera, o per la loro realizzazione, riescono a fare a meno di tutti, di qualsiasi legame troppo stretto. con rapporti basati solo su l'opportunismo, tu mi dai quello che mi serve e io quello che serve a te. senza il "disagio dei rapporti umani", la perfetta evoluzione dell'uomo.
qualcuno obbietterà "cosi saremmo come macchine, come robot"..si! è il sogno atavico dell'uomo di replicare se stesso senza difetti.

credo sia solo uno sfogo, in parte.. a volte sto bene con le persone e voglio addirittura bene a delle persone (possibile??), mi mancano delle persone..

ma anche li è per appagare un mio desiderio. l'uomo fa del bene se questo lo fa sentire bene..non è opportunismo questo?

va bé, sarà colpa della pioggia o...