giovedì 15 ottobre 2009

il sogno dei serpenti, del paradiso e tutto il resto..





non so che scrivere da un po di tempo...politica? non riesco ad organizzare i pensieri, sono di parte, dalla parte giusta..quella non rappresentata ne da maggioranza ne da opposizione..
arte? la prossima volta.
vabè, non ho argomenti, sarà che è un periodo strano, non il migliore, non so..

però so che la notte scorsa (tra il 14 e il 15) ho avuto dei sogni che mi hanno accompagnato tutto il giorno dopo...ho sognato che ero in compagnia di un amico e di mio fratello, passeggiavamo nel Salento su una spiaggia, cercavo un altro amico, si fa notte e mi accorgo che la spiaggia è piena di serpenti, tra questi alcuni colpiscono la mia attenzione.. uno che è enorme e si nasconde tra gli scogli muovendosi al contrario (nel senso della coda), un secondo ha due teste e trasporta (incastrato tra la biforcazione delle teste) un terzo serpente...incontro quest'altro mio vecchio amico, è lui che alleva serpenti e gli ha dispersi sulla costa, non sa perché, non lo ricorda. tutti assieme andiamo a mangiare in una trattoria..l'atmosfera è strana. non sono tranquillo, manca qualcosa, forse so cosa...buio.

ora è l'alba o forse il tramonto ("l'alba è un tramonto potenziale"). sono su una terrazza altissima, forse cinquanta metri (ma anche di più). la terrazza è bianca, pulita, fresca, forse è una villa, so solo di essere seduto su un cornicione che affaccia sul mare, vedo della gente che fa il bagno, vedo altre case, ma io sono più in alto di tutti. ora sono sicuro che è il tramonto e prendo anche coscienza che è un sogno (c'è qualcosa che mi ricorda la mia adolescenza)..decido di tuffarmi, quest'altezza mi spaventa, mi faccio coraggio. mi lancio nel vuoto, "è un sogno" mi dico, ho io il controllo. so di poter volare, lo faccio..volo tanto in alto da non aver più paura, sono euforico, piango di gioia. è tutto troppo piccolo sotto di me per spaventarmi, no so se sono morto ma questo è il paradiso. decido, allora di lasciarmi cadere, paura, adrenalina, sempre più veloce... arrivo in acqua. quando riemergo ci sono due mie (sicuramente nuove) amiche alle quali racconto la mia scoperta: "questo è il paradiso e possiamo fare quello che ci pare"...loro che già sapevano, mi avvertono di non raccontarlo in giro, altrimenti rischio un lavaggio del cervello per dimenticare..dicono che accade ciclicamente, se si dovesse venire a sapere mi cancellerebbero la memoria e mi spedirebbero in un altro paradiso..ed io che voglio continuare a svolazzare sul mare, mi tengo il segreto e le invito a cena (ma in realtà voglio scoparmele)..e sono due cene in una notte..boh?
quest'è se vi pare..

il vostro 215

10 commenti:

  1. A me capita quando mangio i peperoni di sera...
    Buona cosa scrivere le cronache dei sogni.
    Come Marina Abramovic...

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  2. ...sarà stato qualcosa che ho mangiato..anzi qualcosa che ho bevuto..

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  3. io non mi ricordo mai i sogni...a disegnare questo però verrebbe un gran bel fumetto surreale, quasi boebiusiano!

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  4. eh si, se ho tempo ci fo qualcosa, grazie del suggerimento..
    p.s. però forse "moebiusiano" :)

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  5. ops! dislessia da tastiera! pardon!

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  6. Lo sapevi che sognare serpenti a due teste ha a che fare con la sfera sessuale? stessa cosa per il mangiare.. se poi ci metti il fatto di quello che volevi fare con le tue due nuove amiche, beh.. i due sogni sembrano strettamente collegati ed hanno anche lo stesso significato. :)

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  7. @ lost , mi hai incuriosito ed hai ragione su i simboli sessuali..in più ne ho trovati altri

    mangiare:simboleggia l'"incorporare" esperienze, conoscenze e valori.(boh!)

    mare: rappresenta l'inconscio collettivo (mi piace sto concetto), la totalità dei pensieri e dei sentimenti.

    cadere in mare:brutto presagio (olè)

    riaffiorare dal mare:espansione di coscienza e nuova vita.(ommmmm)

    paradiso:innocenza e vera felicità (certo)

    saltare:esorta a sfruttare una possibilità o superare gli ostacoli (possibile?)

    altitudine:sprona a raggiungere nuove altezze spirituali attraverso l'autoconoscenza. ostacoli interiori da superare.(ok, sono pronto!)

    volare: desiderio di superare determinate condizioni senza sforzarsi molto...(questo ci sta)

    vabè non ne viene fuori un quadro proprio positivo...

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  8. i sogni non sono sempre presagi, il più delle volte sono semplicemente la proiezione dei nostri pensieri inconsci. quindi è la vedrei più così: è un momento con qualche ostacolo, ma passerà :)
    penso anche anche un'altra cosa ma non è il caso di scrivertela qui :P

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  9. eh, mi sa di si...mi debbo da' da fa!

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  10. chiudo questo post con un estratto da CITTà INSONNE di Federico Garcia Lorca:
    (...)Verranno le iguane vive a mordere gli uomini che non sognano
    e colui che fugge col cuore spezzato troverà alle cantonate
    l'incredibile coccodrillo tranquillo sotto la tenera protesta degli astri.
    Non dorme nessuno nel mondo. Nessuno, nessuno.
    Non dorme nessuno.
    C'è un morto nel cimitero più lontano
    che si lamenta da tre anni
    perché ha un paesaggio secco nel ginocchio;(...)

    con affetto il sempre vostro 215.

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