venerdì 2 ottobre 2009

L'ODIO ATAVICO E I DISAGI UMANI, PIOVE.


ieri pioggia di merda..poi oggi vera pioggia, tanta, s'è allagato tutto..quindi vado a piedi a lavoro, perché l'auto si sarebbe bloccata sotto pozze profonde un metro. a piedi dicevo..anche con l'ombrello e scarpe più o meno adatte. ci si bagna(ma come cazzo?), si suda per l'umidità, comincia l'ascesa verso l'odio universale.

perché oltre a evitare o prendere pozzanghere..devo stare attento a quel fenomeno biologico che, solo quando piove, trasforma la merda di cane dallo stato solido a semi solido o addirittura liquido..
e penso a tutti quelli stronzi che hanno un cane che deve cagare su un marciapiede di circa 80 cm, vorrei vederli agonizzare sotto una montagna di merda..

da loro il mio odio passa a tutta la gente, indistintamente, non sono razzista o sessista, anzi si, ma nei confronti di tutti gli esseri viventi (per me le balene,le falene, le tigri del bengala, i koala, possono estinguersi). non mi piace il "prossimo", gli altri,la gente, quando la fisso per strada, alla fermata dell'autobus, quando portano il cane a passeggio, in attesa dal medico, in fila alle poste, al market. perché?
perché puzziamo, odiamo, ci spaventiamo, invidiamo, sparliamo, amiamo, caghiamo, fomentiamo, ci vergognamo, crediamo, uccidiamo, abbracciamo, ruttiamo, baciamo, scopiamo( si piace a tutti anche a me, ma l'idea che lo fa anche la gente che mi fa schifo..mi fa schifo).

...mi da fastidio la loro presenza, sono asociale, sono diventato asociale. non mi piacciono neanche i miei genitori,i miei amici, le ragazze..tanto prima o poi si sa come vanno ste cose..lo sapevo nel lontano 2001 (odissea nello spazio) e ho ragione.

se fossi su un'isola deserta, non vorrei presenza umana..mi basterebbe un telefono o una connessione a internet..stabilirei io il grado di contatto "umano" e quello virtuale è più che sufficiente, tanto non sono un amante delle lunghe telefonate e non amo le community. sull'isola voglio mare, sole, qualcosa da leggere, qualcosa per disegnare, birra quanto basta..ma solo, completamente solo.

ho cambiato idea, su un'isola deserta voglio essere una palma.

per i pochi che leggeranno voglio dire che non sono pessimista o un povero nerd, anzi, alla gente piace (mi è sembrato) stare con me, ma a me non con loro. è questo il problema, faccio tanto per stare bene e farmi piacere, in gruppo tento sempre di non far calare mai la noia...me è solo questo, egocentrismo..saporito, succoso e amaro come retrogusto..ma io non sono migliore di loro, sono immerso fino alla testa in questa brodaglia che si chiama "rapporti umani", ci sguazzo, mi adeguo e mi annoio..
"ama il prossimo tuo come.." no!
"onora.."no!
però alla fine nessuno ne può fare a meno, c'è sempre bisogno di contatto (come il tango), voglio contatto.
non solo siamo fatti male, abbiamo anche quel bisogno di sicurezza che non ci permette di essere completamente indipendenti. sicurezza che cerchiamo negli altri.

ammiro e invidio quei personaggi, che forse si vedono solo nei film(almeno io gli ho visti solo li) che per la carriera, o per la loro realizzazione, riescono a fare a meno di tutti, di qualsiasi legame troppo stretto. con rapporti basati solo su l'opportunismo, tu mi dai quello che mi serve e io quello che serve a te. senza il "disagio dei rapporti umani", la perfetta evoluzione dell'uomo.
qualcuno obbietterà "cosi saremmo come macchine, come robot"..si! è il sogno atavico dell'uomo di replicare se stesso senza difetti.

credo sia solo uno sfogo, in parte.. a volte sto bene con le persone e voglio addirittura bene a delle persone (possibile??), mi mancano delle persone..

ma anche li è per appagare un mio desiderio. l'uomo fa del bene se questo lo fa sentire bene..non è opportunismo questo?

va bé, sarà colpa della pioggia o...

6 commenti:

  1. mamma mia...profonda questa riflessione...ma un pò t icapisco e condivido. Grande.

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  2. in realtà è più un delirio. grazie del sostegno :)

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  3. Mi piacciono le persone schiette. Quelle per intenderci che non si nascondono dietro le squallide convenzioni sociali e i perbenismi... credimi ne è pieno il web e credo siano loro i peggeri

    premesso ciò anche io, in un mio post mi sono definita una stronza...credevo di ricevere disgusto e disapprovazione e invece tutti ad applaudire... essere se stessi paga!

    Personalmente non ho bisogno degli altri ma non potrei mai immaginare la mia vita su un'isola... su una palma poi...starei troppo scomoda.

    Clelia

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  4. bella l'idea di essere una palma: come dice il noto palahniuk: "una spugna di mare non ha mai giornate no".

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  5. @achabb... eh, l'idea è quella!

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  6. non chiamarmi achabb, è troppo formale, puoi chiamarmi cugino. ciao cuggì

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