sabato 1 ottobre 2011

DI COSE CHE CAPITANO AI VIVI


...che poi certe volte non mi capisco, anche impegnandomi. Non volevo sta situazione, eppure meno di un anno fa avrò pensato (tra me e me, o forse l'avrò detto pure a qualcuno che non è che so così triste) "e da un po' che non mi succede" benché spesso dico il contrario. Mi ero dimenticato com'era..eh bè non è bello, se va bene sì (e ci mancherebbe) ma in tutte le altre forme no. Tra l'altro non so davvero il perché ma mi sento come bloccato, boh.
Ora devo imparare a stare zitto (anche tra me e me).
E poi c'è una frase,"sono cose che capitano ai vivi" il riferimento era al fatto che rimasto a terra con l'auto (sì) mi lamentavo e la ringraziavo. Questa frase mi piace, da il senso a tante cose, può essere la risposta ambiguamente ottimista alla legge di Murphy o fondamentalmente non significa un beneamato cazzo..e quindi vuol dire tutto.
Si ritorna alla fase creativa (anche su tela).
Ritornano vecchi amici (che adesso con questi mi fa piacere, altri possono restare dove sono).
Mi piace Lei (non ci capisco più nulla, ma mi sa che non voglio capire, peggio per me)
La lolita è troppo lolita e io non sono Jeremy Irons.
Quella.. lasciamo perdere.
Sono una persona allegra...il resto è qui sul blog.
ora, con questo post...cosa volevo dire?
Niente.
"mammaaa... le scarpe...vado giù a giocareee"


215 frecce.

3 commenti:

  1. Momenti di grandi pensieri mi sembra...!! :)
    Ma incidente?!

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  2. Tra le cose che capitano ai vivi c'è anche un passaggio al Lucca comics? :)
    Perché così magari davanti a un mojito mi spieghi queste elucubrazioni!
    Buon tutto,
    Mercoledì

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  3. @viola..sì grandissimi...no non incidente..a terra senza benza :v
    @mercoledì :D certo al 99%...grazie di tutto!

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