martedì 18 dicembre 2012

DI OFFESE e DEJA VU

Offese

Come si fa a non sentirsi offesi? L'italiano medio davvero si sarà bevuto la merda del Berlusconi in tv?
Un'intervista definita da Sallusti "scoop". Scoop?...in che senso?
B. va sempre prima delle elezioni in programmi che con la politica non hanno niente a che fare...non c'è limite ai cani del Padrone, da Fede alla D'urso passando per Sallusti e Santanchè.

il cane-centipede

Deja-vu

Però in quella sua intervista a cuore aperto qualcosa mi ha convinto, davvero...quando dice che il prestigio internazionale è stato perso a causa delle "false" accuse della magistratura nei suoi confronti...
come dimenticare il "cucù" alla Merkel o "culona inchiavabile" sempre alla cancelliera tedesca, o il rimprovero dalla Regina, o "il presidente abbronzato", o il baciamano a Gheddafi prima di metterglielo al culo! Sublime.

Oppure, l'italiano coglione si sarà accorto che adesso la storia di Ruby è "povera ragazza che va via da casa perché ha abbracciato religione cattolica e vuole aprirsi un non so cosa con i laser e B le ha dato 58 mila euro"
...certo, sì e la storia della nipote di Mubarak? Dimenticata. Lui il Salvatore.

E poi, l'immancabile aneddoto sulla Madre, vecchia buonanima, che aveva sempre una parola, una perla, una massima di saggezza...cazzo! sempre nuove, la storia della sua scesa in campo ha vent'anni, ma vengono sempre fuori particolari inediti. Silenzio. Lacrime.

Tutto questo impreziosito dalle famosissime espressioni della D'urso.













domenica 9 dicembre 2012

DI CAMBIAMENTI

Il cambiamento a volte è solo apparente, dopo un giro dell'universo ci ritroviamo nella stessa posizione di prima, altre invece è così lento e "diluito" nel tempo che crediamo di essere sempre gli stessi, congelati. Mi chiedo da tempo, perché non scrivo più sul blog, in parte perché molti dei bloggers che seguivo hanno chiuso l'account, ma non è solo per quello. Il blog era nato come terapia, come modo per facilitare il cambiamento, quindi ciclicamente rivisitavo la veste grafica, modificavo l'approccio, per un pò è stato diario, sfogo, cazzeggio, ultimamente solo "artistico". E' mancata la voglia di scrivere, di rovinarlo con parole che dopo tempo avrei trovato ridicole...però come dopo un viaggio (lungo o breve non importa) si ritorna a casa, diversi e uguali, cambio la pelle.

(Non sentite che l'aria è elettrica?)

bentrovati

215 viaggi




martedì 6 novembre 2012

DI TRASFERTE, DI SODDISFAZIONI E DI NOTTURNI

Di ritorno dal Lucca comics 2012 dove abbiamo presentato questo (un quarto dei disegni sono del sottoscritto):


(cliccate sull'immagine)

e dove abbiamo vinto il Lucca project contest 2012 con questo (miei saranno i colori o i toni grigi):


e io che ormai vi trascuro vi mostro questo (lo finirò mai?):


mercoledì 11 luglio 2012

undici luglio duemiladodici


il 9 luglio è stato il terzo compleanno di questo blog, partito in una maniera, continuato in una certa altra e adesso quasi trascurato. La scusa non è per impegni vari, quelli più o meno c'erano pure prima, il fatto che non c'è una motivazione, mi mancano le cose da dire e quando le ho...non sono al pc e allora un "aifon" sarebbe l'ideale!
Tanti auguri al mio blog che mi ha fatto sfogare quando ne avevo bisogno, mi ha fatto anche conoscere tanta gente, non solo virtualmente, e tanti auguri a voi che lo seguite, forse, ancora.
poi se qualcuno di voi è di 'ste parti o si troverà in puglia prossimamente, mi troverà questo venerdì a Gallipoli (LE) :

e invece il 28 e 29 a Mola di bari (BA)...qui:

mostra curata dai ragazzi di FATTI DI CHINA (cliccate)
vi fate una vacanza, un tuffo e magari acquistate a prezzi modici una delle mie illustrazioni, stampate su forex di 5 mm!

215 cattive abitudini

lunedì 11 giugno 2012

di fluttuazioni

“come in acqua (floating)” 2012

venerdì 20 aprile 2012

DI SEGNI


ahhh cari compagni di viaggio,
oggi scrivo senza riflettere su quello che voglio dire (come le ultime cose del resto). Pensavo al disegno (e intendo anche la pittura ecc), del perché lo faccio. Da bambino disegnavo giocattoli, o meglio prolungavo le avventure dei miei robot/masters/pupazzettini vari su un pianeta ostile (la mia stanza), su carta perché certe idee avevano bisogno di un respiro più ampio e di "effetti speciali", li preferivo bidimensionali.
e da grande?
eh all'inizio era, forse lo è ancora, anzi è l'unica costante, il piacere di creare, sapere di aver fatto qualcosa che prima non c'era, tipo un figlio ma meno impegnativo, che puoi anche distruggere se ti viene na cagata (con un figlio non è così facile, immagino). Era ed è anche il sapere di fare qualcosa ti contemporaneo, nel senso che rispecchia, assorbe e rimodella tutte le influenze visive che caratterizzano la mia epoca, videogame, riviste, cartoni, film, fumetti, grafica, ecc. ecc. ecc.
Sì ok, ma cos'è che faccio alla fine? mi sono chiesto qual'è l'esigenza da soddisfare?
non lo so.
Quando arrivo al limite di caos nella testa (e nella pancia) poco prima di esplodere...ho voglia di disegnare, il brutto è quando ho voglia ma non so che fare, prendo un foglio e traccio una linea lunga, lunga...il disegno è una convenzione è solo grafite su un foglio bianco, ci vediamo quello che vogliamo...
da adulto è un cerotto su ferite aperte (e in questi giorni disegno molto).


 2 informazioni di servizio
-la prima: se vi trovate a Bari e vi piacciono i fumetti e l'animazione, sappiate che il sottoscritto assieme ad un gruppo di artisti underground (perché a noi la roba commerciale ci sta sul cazzo), parteciperà al Ca.Co. fest
cliccate qui!

-la seconda: se vi annoia leggere queste stronzate ma vi piacciono le mie illustrazioni (che sono in vendita)
mi trovate in forma muta qui!


215 passi falsi, fino a farsi male.








domenica 1 aprile 2012

DEI SUOI OCCHI E I SUOI CAPELLI

I suoi occhi e i suoi capelli.
E' passato troppo tempo da quando non metto mano al blog, forse sono mancati voglia e argomenti, forse ho perso tempo facendo finta di fare altro. Nel frattempo succede qualcosa e qualcosa succede a qualcos'altro. Ho riletto vecchi post e controllato le statistiche notando che tra i più commentati e googolati (oltre a quelli con riferimenti a Berlusconi o Ruby) ci sono i post dove parlo dei sogni. Bene. Scrivo di un sogno recente. In realtà è un incubo. Estate, esterno giorno, campagna (del sud italia) un branco di cani m'insegue, maledetti bastardi, riesco a salire su un albero di fichi, ma il capo branco, il maschio alfa (si dice così no?) non molla, è bianco e ha una testa enorme, sproporzionata, mi guarda e riesce a salire sull'albero, mi ringhia in faccia...riesco ad allontanarlo lanciandogli contro dei fichi. fine. Che vorrà dire? potrei cercare su google, nun me va.
Ho anche sognato un governo tecnico, che ci porta fuori dalla crisi. Ho sognato di persone che si ammazzano perché non riescono a trovare un lavoro, perché la ditta gli ha licenziati, perché anche avendo un lavoro non arrivano a fine mese...altro che branco di cani che mi inseguono. Diamoci alle velleità artistiche.

E' davvero perfetta con tutti i suoi difetti?
e le sere che non mi fa dormire?
in attesa di una fine e di una fune, un punto di fuga.
in prospettiva le rette parallele s'incontrano.

Duecentoquindici

mercoledì 8 febbraio 2012

venerdì 13 gennaio 2012

di passaggio..a breve ritorno.

omaggio a Sergio Bonelli:
 "Napoleone"




mi manca il blog e mi mancano i blogger.

215 situazioni